Elettricista a Bra | Impianto elettrico e risparmio energetico

Elettricista a Bra: lavoriamo spesso nella zona di Bra e dintorni, la nostra sede è a Marene ma le nostre squadre si spostano in tutta la provincia di Cuneo. Se sei alla ricerca di un elettricista a Bra contattaci e leggi il nostro articolo dedicato all’impianto elettrico e risparmio energetico.

Obiettivi, progetti, “to do list”, spesso sono argomenti che portiamo avanti nella vita quotidiana. Oggi, anche noi di Bf Impianti vogliamo condividere con voi alcuni obiettivi riguardo agli impianti elettrici.

L’Italia ha accolto una sfida energetica con obiettivi fissati per il 2030, la politica energetica nazionale prevede:

  • 40% di riduzione di emissioni;
  • 27% di produzione da fonte rinnovabile;
  • 27% di efficienza energetica.

Risparmio energetico e impianto elettrico a norma

L’impianto elettrico è a norma e, quindi, predisposto per il risparmio energetico quando:

  • dispone del salvavita;
  • dispone di tutte le protezioni necessarie per i contatti di tipo diretto o indiretto;
  • deve essere protetto dai sovraccarichi di corrente;
  • deve prevedere lo scatto del contatore;
  • l’impianto non deve essere unico ma sezionato e suddiviso in più parti per motivi di sicurezza.

Le caratteristiche rispettano la sicurezza, fattore fondamentale e da non minimizzare ma, in questo articolo, vogliamo approfondire il tema legato all’impianto elettrico e risparmio energetico.

Differenze di impianti elettrici

Livello 1 base: si tratta di un’opzione essenziale che rispetta i minimi previsti per un impianto elettrico garantendo la corretta e continua erogazione dell’energia elettrica in casa. Prevede il numero minimo di punti-prese e punti-luce e almeno 2 interruttori differenziali. Si tratta di un impianto che fornisce sicurezza e copertura da incidenti domestici.

Livello 2 standard: l’impianto per chi cerca una maggiore sicurezza poiché prevede l’installazione di dispositivi come sistemi di allarme, videocitofoni, video-sorveglianza, sistemi anti-intrusione, inoltre, consente di ottimizzare l’uso di energia elettrica e ridurre i consumi.

Livello 3 domotico: efficienza energetica ma anche comfort, le tecnologie adottate permettono di gestire in modo automatico diversi impianti di casa:

  • illuminazione
  • tapparelle
  • tende
  • porte e cancelli
  • telecamere
  • citofoni

e molto altro…

A fronte dell’investimento economico, questo livello, è da considerarsi il più completo, in quanto include tutte le funzioni dei livelli 1 e 2, garantendo il massimo comfort e riduzione degli sprechi energetici.

Elettricista a Bra, Marene, Savigliano e tutta la provincia

Le nostre squadre sono preparate per la progettazione di un impianto elettrico sia che debba essere creato da zero, sia che necessiti di modifiche o riqualificazione poiché ormai obsoleto, è fondamentale che l’impianto elettrico sia a norma per garantire la sicurezza quanto per contenere i costi dei consumi.
La messa a norma dell’impianto elettrico consente di evitare dispersioni inutili di corrente e distribuire l’elettricità correttamente a seconda dell’effettivo utilizzo che se ne fa.

Contatta la nostra azienda e richiedi un sopralluogo presso la tua abitazione, i tuoi uffici o il locale su cui vuoi intervenire e seguici sui social media dove troverai alcuni aggiornamenti interessanti. Impianto elettrico e risparmio energetico: se ci sono domande scrivi una mail, ti risponderemo al più presto.

Installazione impianto elettrico | Elettricista a Marene

Sei alla ricerca di un elettricista a Marene in grado di liberarti di tutte le preoccupazioni legate all’impianto elettrico?

La nostra azienda a Marene dispone di personale qualificato e partner di eccellenza, in grado di fornirti un servizio completo che rispetta rigorosamente le normative attualmente in essere, ma nel contempo, in grado di adeguarsi agli standard costruttivi dell’edificio.

Ma quali sono gli step che portano all’installazione impianto elettrico? Continua a leggere l’articolo per scoprire quali sono le diverse fasi a cui la tua abitazione sarà sottoposta…

3 step dell’installazione impianto elettrico

Ogni fase che porta all’installazione impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza e l’efficienza energetica della tua abitazione, per questo è necessario contattare un elettricista a Marene professionale e in grado di eseguirle al meglio.

1. Sopralluogo

Ogni edificio ha caratteristiche uniche, limiti e risorse che è importante riuscire a cogliere e valutare. Noi di Bf Impianti consideriamo il cliente e la sua abitazione nella loro unicità, progettando attentamente il piano di intervento adeguato alle specificità del caso. Per questo, prima di qualsiasi proposta, compiamo sempre accurati sopralluoghi effettuati dal nostro personale qualificato, in grado di individuare le variabili strutturali, tecniche e climatiche che possono orientare la definizione di un preventivo personalizzato completo e corretto. 

Dedichiamo il giusto tempo a questa fase, perché sappiamo che solo i progetti più attenti sfidano il tempo e ottengono la reale soddisfazione del cliente.

2. Preventivo e progetto

Dopo aver effettuato il sopralluogo, formuliamo un preventivo per l’installazione impianto elettrico che tiene in considerazione il numero delle stanze, dei metri quadri e dalle necessità dell’abitazione individuate durante la fase di studio dell’edificio.

Per l’elaborazione della nostra proposta, inoltre, collaboriamo con un illuminotecnico per il calcolo del valore dell’illuminazione artificiale necessaria per ogni singolo ambiente.

Dopo l’accettazione da parte del cliente, proseguiamo con una serie di passaggi che, nel campo tecnico, vanno dallo studio di fattibilità alla realizzazione di calcoli e disegni per giungere fino al progetto esecutivo.

Una volta elaborato il progetto, ci confrontiamo con il cliente per quanto riguarda tutte quelle decisioni che dipendono non solo dalle specifiche tecniche, ma anche dal gusto personale di coloro che usufruiranno dell’impianto elettrico, come la scelta dei sistemi di illuminazione che dovranno sia rispettare la necessità di lumen individuata dall’illuminotecnico sia essere funzionali al tipo di ambiente che si vuole realizzare e alle attività svolte al suo interno.

3. Inizio dei lavori

Edificio privato

La prima fase operativa sul campo riguarda la realizzazione delle opere murarie necessarie a contenere tutte le tubazioni e le scatole dei vari sotto impianti scelti sia per l’interno dell’edificio, sia per le zone esterne dell’edificio, quali illuminazione notturna, impianti di sicurezza esterni, irrigazione, cancelli esterni, passi carrai o pedonali.

Successivamente, passiamo i cavi nelle tubazioni e nelle scatole realizzate e installiamo le componenti di impianto elettrico principali e l’impianto di terra. 

Infine, proseguiamo con la finitura dell’impianto elettrico, l’illuminazione interna ed esterna, l’installazione e il collaudo degli impianti tecnologici e il collaudo della sicurezza dell’impianto elettrico secondo normativa. 

Prestiamo, infatti, un’attenzione maniacale alla sicurezza che il nostro impianto elettrico può garantire alle persone che tutti i giorni lo usano e alla protezione che riesce ad attivare in caso di guasto interno ed esterno.

Per questo, dopo il rilascio della certificazione per l’impianto elettrico, dedichiamo tempo alle prove di gestione con il cliente, spiegandone il funzionamento e fornendo consigli per il miglior uso del sistema volto ad una riduzione dei consumi.

Le tempistiche di installazione impianto elettrico per un appartamento sono di circa 3-4 mesi mentre nel caso di un’abitazione privata possono essere previsti fino ad un massimo di 10 mesi.

Edificio industriale

Anche gli ambienti industriali hanno diverse esigenze di luce e la scelta dei materiali da utilizzare dipende dalle lavorazioni che vengono effettuate all’interno dell’edificio e dalle sue caratteristiche strutturali.

La fase di analisi ci permette, infatti, di individuare le necessità aziendali, in particolar modo la potenza richiesta dall’impianto elettrico, la suddivisione dei circuiti e dei compartimenti, il livello di sicurezza da applicare in base alle lavorazioni che verranno eseguite e la tipologia e la quantità di merce immagazzinata.

La fase operativa ha inizio con l’installazione delle condotte principali e della cabina elettrica e con la realizzazione dei quadri e sottoquadri elettrici necessari, proseguendo con la loro installazione, la posa delle linee e il cablaggio dell’impianto elettrico.

Infine, procediamo con la finitura dell’impianto elettrico, la programmazione e il collaudo degli impianti tecnologici e di sicurezza, le verifiche elettriche e di conformità di tutti gli impianti installati e la stesura e il rilascio di tutta la documentazione.

Contatta un elettricista a Marene!

L’esperienza maturata nel corso degli anni e il continuo aggiornamento ci permettono un servizio sempre migliore e completo sia per quanto riguarda l’installazione impianto elettrico in una nuova abitazione sia per un impianto in essere.

Effettuiamo, infatti, analisi anche su sistemi già esistenti al fine di individuare eventuali problemi e inefficienze e intervenire per ottimizzare i consumi attraverso un servizio di ampliamento, trasformazione, modernizzazione sia ordinaria che straordinaria.

Contattaci per fissare un appuntamento e continua a seguirci sulle nostre pagine social Facebook e Instagram per rimanere aggiornato sui nostri servizi!

Connessione internet e casa domotica

La connessione internet è alla basa di una casa domotica: si può facilmente intuire che questi sistemi funzionano grazie all’uso di internet e di una rete Wi-Fi e che, senza internet, sarebbe impossibile gestire da remoto il sistema.

Ma cosa succede alla nostra smart home se salta la connessione?

Alcuni dispositivi saranno comunque in grado di funzionare, mentre altri ci abbandoneranno temporaneamente: continua a leggere l’articolo per fare un po’ di chiarezza…

Allarme e telecamere

Gli allarmi e le telecamere di una casa domotica sono controllati da remoto tramite una App o un programma dedicato, totalmente o in maniera parziale. Senza la connessione, quindi, non è possibile ad esempio vedere le telecamere dell’ingresso in tempo reale.

Cosa succede se, invece, ci ritroviamo in casa con l’allarme acceso? Rimarremo in ostaggio? Assolutamente no: attraverso i comandi tradizionali, è possibile attivare o disattivare l’impianto d’allarme.

Termostato, valvole intelligenti, climatizzatore

Se parliamo di termostati, valvole o climatizzatori smart, in caso di assenza di connessione, perdiamo tutte le funzionalità “comode” da remoto ma possiamo benissimo, al nostro rientro, comandare tutto manualmente.

Illuminazione e tapparelle

Anche qui, con l’assenza della connessione perderemo il controllo da remoto e le funzionalità programmate come ad esempio, l’attivazione delle tapparelle in contemporanea alla sveglia.

Il problema più rilevante potrebbe essere rappresentato dal fatto che, in caso di pioggia, i sensori non si attiveranno per chiudere finestre e tapparelle.

Elettrodomestici

Negli ultimi anni molti elettrodomestici hanno incorporato funzioni smart al loro interno, fornendo la possibilità di attivarli da remoto e gestirli anche quando siamo fuori casa.

Anche qui niente panico: in caso di caduta della connessione, semplicemente perderemo questo controllo da remoto o tutte quelle funzioni associate ad un determinato scenario.

Assistenti vocali

Senza connessione internet, scordatevi, però, il funzionamento degli assistenti vocali: questi dispositivi sono schiavi della connessione, quindi diverranno dei semplici soprammobili, costosi ma inutili.

Abbiamo risolto i tuoi dubbi? Se così non fosse contattaci: siamo a tua disposizione per maggiori informazioni e per un preventivo per il tuo nuovo impianto di domotica!

Manutenzione impianto domotica a Marene e dintorni

Gli impianti di domotica progettati e realizzati in maniera professionale da aziende impegnate da anni nel settore della domotica, come la nostra, sono fatti per durare ma, purtroppo, anche i sistemi realizzati alla perfezione possono rompersi, o semplicemente guastarsi o non funzionare.

Per prevenire simili eventi o per arrivare preparato a questa tipologia di inconvenienti, ti consiglio di leggere questo articolo per predisporti ad eventuali inefficienze che possono comparire durante la convivenza con la domotica, incrociando ovviamente le dita e sperando che ciò non accada mai.

Ma ora passiamo al sodo…

Gli impianti di domotica necessitano di una maggiore manutenzione?

Un impianto elettrico, che sia tradizionale oppure domotico, necessita di una periodica manutenzione di base. Sì esatto, anche negli impianti standard la manutenzione periodica sarebbe d’obbligo, anche se in pochi lo sanno.

Questa procedura viene spesso trascurata, ma è bene considerare che un’abituale manutenzione è un’ottima abitudine e potrebbe da sola essere un buon punto di partenza per scongiurare guasti e danni all’impianto, che richiedono interventi tecnici generalmente più costosi.

Un impianto elettrico domotico, più sofisticato e complesso, sebbene sia raramente oggetto di guasti, ha ancora più bisogno della costante manutenzione, proprio per scongiurare l’insorgenza di problemi che potrebbero rivelarsi piuttosto onerosi.

Cosa fare in caso di guasto? Niente panico: prima di tutto è necessario individuare le possibili cause e intervenire per risolvere il problema.

Perché l’impianto di domotica può smettere di funzionare?

Sono diversi i fattori scatenanti che possono portare ad un guasto all’impianto domotico

Nel caso smetta di funzionare una specifica parte di impianto. il guasto riguarderà un pezzo in particolare, mentre se non funziona più l’intero sistema la causa potrebbe essere un guasto all’alimentatore

Il malfunzionamento potrebbe, in alternativa, dipendere da una mancanza di corrente elettrica: questa problematica si può verificare semplicemente, controllando se le luci e le altre utenze, restano spente.

Un altro caso possibile è l’impossibilità di comando dell’impianto domotico a distanza generalmente causata da un problema esterno, come un guasto alla rete telefonica o internet, che causa anomalie nel controllo dell’impianto domotico a distanza; in questa eventualità, verifica in presenza la situazione.

Come riparare un impianto elettrico domotico?

Una volta individuata la possibile causa del guasto, si può procedere alla riparazione dell’impianto domotico. Nel caso la problematica nasca proprio da un malfunzionamento dell’impianto di domotica puoi contattare noi di Bf Impianti che operiamo a Marene e dintorni e possiamo intervenire in maniera tempestiva per risolvere velocemente il problema del tuo impianto di domotica.

Clicca qui per trovare il nostro contatto telefonico e salvarlo in rubrica!

Casa domotica Provincia Cuneo | Bonus domotica 2022

La domotica riunisce le diverse tecnologie che consentono di controllare, programmare e automatizzare una casa. Utilizza i settori dell’elettronica, dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’automazione.

In termini pratici può essere utilizzata per programmare la maggior parte degli elettrodomestici e dei dispositivi elettrici della casa: dall’illuminazione e il riscaldamento alle apparecchiature e agli elettrodomestici audiovisivi, compresa l’apertura delle finestre.

Un sistema domotico facilita, inoltre, il controllo della casa gestendo i sistemi di allarme, antincendio, o anche la temperatura all’interno degli ambienti.

Installare un impianto di domotica nella tua casa in provincia di Cuneo oltre a migliorare la vivibilità della tua casa è anche conveniente grazie al Bonus Domotica 2022! Di cosa si tratta? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo…

Bonus domotica 2022, come funziona l’incentivo?

Il bonus domotica 2022 consente ai contribuenti di accedere a una detrazione del 65% delle spese relative agli accessori smart per la propria abitazione.

Il massimale delle spese detraibili è pari a € 15.000 e la detrazione totale spettante deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo.

Tra le spese finanziabili rientrano quelle per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi domotici, in grado di regolare e gestire le temperature domestiche, gli impianti di videosorveglianza, infissi, illuminazione.

Chi può usufruire del Bonus domotica 2022?

Possono farne richiesta le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, comprese le persone conviventi che sostengono le spese e posseggono o detengono l’immobile e il convivente non proprietario dell’immobile né titolare di un contratto di comodato.

Requisiti Bonus domotica

Chi vuole beneficiare del bonus domotica deve farsi rilasciare dall’impresa installatrice la documentazione che certifica l’intervento. Nello specifico, i documenti necessari per beneficiare del bonus domotica 2022 sono:

1.    Asseverazione da parte di un tecnico abilitato;
2.    Attestato di prestazione energetica (APE);
3.    Scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Inoltre, i pagamenti per i lavori dovranno essere eseguiti tramite bonifico bancario che dovrà riportare la causale del versamento, indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero e la data della fattura.

Infine, tutti i documenti devono essere trasmessi per via telematica all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Installazione di impianti di domotica in provincia di Cuneo

BF Impianti installa impianti di domotica volti a rendere più semplice la vita delle persone in provincia di Cuneo

Se anche tu vuoi approfittare del Bonus Domotica 2022 per dare inizio ai lavori di installazione di un impianto di domotica nella tua abitazione contattaci!

Problemi nella ricezione dei canali digitali terrestri e satellitari in provincia di Cuneo

Non riesci a vedere chiaramente la partita o a seguire l’ultima puntata della tua serie preferita perché sullo schermo appaiono immagini sdoppiate, forme irregolari, punti, pixel bianchi o colorati?

L’origine dell’interferenza che sta causando la pixelazione / sfocatura dell’immagine, l’interruzione del segnale DTT o addirittura l’incapacità di ricevere possono essere diverse…

In questo articolo elencheremo alcune delle cause più particolari che possono causare interferenza…

1.    Apparecchi che possono causare interferenze


•    Illuminazione a LED: le lampade dotate di alimentatori di bassa qualità possono introdurre disturbi nella rete elettrica che potrebbero avere un impatto sull’alimentazione del ricevitore DTT. 

•    Router wireless: per una connessione stabile non possono essere posizionati vicino ai televisori. 

•    Motori elettrici: un motore elettrico causa problemi nella ricezione DTT se il cablaggio dei collegamenti è in cattive condizioni o non è correttamente installato.

•    Termostati in caldaie o scaldabagni: quando i loro circuiti elettronici sono danneggiati, si possono osservare interferenze per alcuni secondi al momento dell’accensione, tempo sufficiente per perdere il segnale televisivo.

•    Pannelli solari fotovoltaici: gli inverter utilizzati nelle piastre solari fotovoltaiche possono produrre induzione elettrica quando presentano scarso isolamento e filtraggio.


2.    Interferenza esterna

  • Auto e moto: può accadere che interferiscano con il segnale quando le candele dei veicoli sono scarsamente isolate e la rete televisiva utilizza amplificatori a banda larga. 
  • Edifici in costruzione: una nuova costruzione nelle vicinanze potrebbe far sì che le antenne non ricevano echi al momento dell’installazione dell’antenna. 
  • Antenne Yagi: un’installazione senza l’utilizzo di filtri fa sì che anche le antenne DTT utilizzate per la ricezione emettano del segnale. 
  • Interferenza del canale adiacente: questo accade quando un canale DTT si sovrappone parzialmente ad un canale adiacente. 

3.    Interferenze da una fonte naturale

  • Alberi: possono bloccare i segnali televisivi tra l’emettitore e il ricevitore, soprattutto quando si utilizzano antenne DTT interne
  • Area costiera: umidità, temperatura e maree causano grandi fluttuazioni del segnale nel corso della giornata. 
  • Le recinzioni elettriche sono una fonte di interferenza elettromagnetica se non sono adeguatamente messe a terra o quando la vegetazione viene a contatto con il filo elettrico. Una semplice manutenzione periodica risolve il problema. Inoltre, la recinzione non deve essere installata in parallelo all’alimentazione o alle linee telefoniche.
  • Gli uccelli appollaiati sulle antenne possono avere un impatto sulla qualità della ricezione. Ciò era di vitale importanza nell’era della TV analogica, ma è anche critico nella televisione digitale terrestre in aree di scarsa ricezione. È possibile installare puntali anti-uccello nelle antenne purché siano in plastica. L’uso di punte metalliche riduce le proprietà e le prestazioni dell’antenna.

4.    Cattive pratiche durante l’installazione

Come abbiamo visto in questo articolo, le cause di una debole ricezione dei canali digitali terrestri e satellitari in provincia di Cuneo sono molto variabili…

Per ritornare ad avere una buona ricezione dei canali digitali terrestri e satellitari in provincia di Cuneo contattaci siamo a tua completa disposizione!

Installazione impianti fotovoltaici con Bando PNRR | Provincia Cuneo

Sei un imprenditore agricolo o possiedi un’impresa agroindustriale oppure una cooperativa/consorzio agricolo e desideri investire sull’ efficientamento energetico della tua impresa agricolaagroindustriale zootecnica

Questa è il giusto momento! È stato infatti appena firmato il decreto che conferma il contributo da 1,5 miliardi di euro per il Bando PNRR 2022 per installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso agricolo

Chi può beneficiare del Bando PNRR per l’installazione di impianti fotovoltaici? 

Innanzitutto, si ribadisce che i soggetti beneficiari che possono accedere alle risorse messe a disposizione attraverso il Bando PNRR per l’installazione di impianti fotovoltaici sono:
• gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria; 
• le imprese agroindustriali; 
• indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228. 

Quali interventi rientrano nel Bando PNRR? 

Il Bando PNRR finanzia i progetti che prevedono l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco min. 6 kWp e max 500 kWp, ed eventualmente uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica
• rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti (svolte da ditte specializzate iscritte in appositi registri); 
• realizzazione dell’isolamento termico dei tetti in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche ai fini del benessere degli animali; 
• realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.

Limitazioni agli interventi: 

1. Gli interventi devono essere realizzati sui tetti dei fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale e rispettare il principio del DNSH non devono “arrecare un danno significativo all’ambente”. 
2. È ammessa solo l’installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione. I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda. 
3. Non sono ammissibili interventi che prevedono attività su strutture e manufatti connessi a: 
• combustibili fossili, compreso l’uso a valle; 
• ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra non inferiore ai parametri di riferimento; 
• discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico; 
• ambito smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all’ambiente. 

Come ottenere il contributo del Bando PNRR? 

L’iter previsto per ottenere il contributo del Bando PNRR per l’installazione di impianti fotovoltaici prevede 5 fasi: 
1. Presentazione delle domande di accesso agli incentivi che può essere effettuata dal 27 settembre al 27 ottobre 2022 attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (vedi tutti i dettagli della documentazione da allegare nel paragrafo 6.2 del Regolamento Operativo). 
2. Se l’istruttoria dà esito positivo il beneficiario riceverà un provvedimento di accoglimento (Atto di Concessione), secondo il processo dettagliato al paragrafo 6.3 del Regolamento Operativo. 
3. Il soggetto beneficiario, entro 30 giorni dall’inizio dell’intervento è tenuto a inviare la comunicazione di inizio lavori (Fase 1) e, contestualmente, l’eventuale richiesta di anticipazione. Tutti i documenti da produrre sono illustrati nel dettaglio all’interno del paragrafo 7 del Regolamento Operativo. 
4. I beneficiari sono tenuti a realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei Beneficiari; in ogni caso la realizzazione, il collaudo e la rendicontazione degli interventi deve avvenire entro il 30 giugno 2026. La procedura esatta per comunicare la fine dei lavori e richiedere il saldo è riportata nel paragrafo 8 del Regolamento Operativo. 
5. Intensità del contributo: le risorse sono destinate alla realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria per una quota pari a 1,2 miliardi di euro, mentre due quote di 150 milioni di euro sono destinate rispettivamente alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli e alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli. 

Chi contattare per l’installazione di impianti fotovoltaici in provincia di Cuneo? 

Noi di Bf Impianti siamo un team di elettricisti professionisti che opera in provincia di Cuneo nel campo del fotovoltaico, e non solo, e siamo a tua disposizione per un preventivo per l’installazione di impianti fotovoltaici. 
Al via dal 27 settembre 2022 l’invio delle domande per il Bando PNRR, quindi non perdere tempo, contattaci per maggiori informazioni! 

Impianto fotovoltaico per condominio

L’installazione degli impianti fotovoltaici condominiali sta prendendo sempre più piede in Italia e anche nella nostra provincia di Cuneo, per questo abbiamo deciso di chiarire alcuni aspetti legali e tecnici riguardanti i sistemi fotovoltaici per condomini…

Perché installare un impianto fotovoltaico in un condominio?

Innanzitutto, l’impianto fotovoltaico permette di ridurre notevolmente l’impatto sull’ambiente che un intero condominio può innescare a causa dell’utilizzo tradizionale dell’energia elettrica, inoltre, il fotovoltaico è un ottimo modo per veder diminuire le bollette di energia elettrica sia condominiale che privata.

Un altro importante vantaggio è l’ammortizzazione dei costi: l’ampia superficie dei tetti dei condomini offre le condizioni per l’installazione di un impianto molto più grande che produce energia meno costosa ottenendo così anche la totale copertura per l’autoconsumo, inoltre la suddivisione dei costi della prima installazione fra i condomini permette un risparmio notevole.

L’evoluzione della tecnologia, l’abbassamento dei costi e le detrazioni fiscali rendono oggi l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui condomini un investimento molto conveniente.

Contattaci per l’installazione di pannelli fotovoltaici in provincia di Cuneo.

Per l’installazione si un sistema fotovoltaico per i condomini è possibile scegliere fra due tipologie di fotovoltaico: a uso centralizzato e a uso privato, scopriamo insieme le differenze…

Impianto fotovoltaico centralizzato

L’installare di un sistema fotovoltaico sul tetto di un condominio in un impianto centralizzato apporta benefici a tutti i residenti: è possibile, infatti, utilizzare l’energia prodotta per far funzionare le luci delle zone comuni, l’ascensore e i cancelli, senza dipendere dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), riducendo le spese comuni condominiali per l’energia elettrica.

L’impianto fotovoltaico richiede l’approvazione di tutti i condomini?

Per poter installare un impianto fotovoltaico centralizzato è necessario discuterne durante un’assemblea condominiale e ottenere un voto favorevole da almeno la metà dei condomini

I condomini contrari non devono sostenere la spesa, la quale è, invece, ripartita tra coloro che hanno manifestato il loro consenso

L’energia prodotta dal sistema fotovoltaico con impianto centralizzato non può essere utilizzata per una singola abitazione, in questa circostanza è necessario installare un proprio impianto fotovoltaico privato…

Impianto fotovoltaico privato

Con la Riforma del Condominio, i singoli condomini possono installare un impianto fotovoltaico a uso privato.

In questa ipotesi, i pannelli fotovoltaici possono essere installati sulla proprietà del singolo inquilino senza l’approvazione dell’assemblea condominiale ma anche su una parte comune.

Nel primo caso, è necessaria solo la comunicazione preventiva al Comune per iniziare i lavori, nel secondo il richiedente deve comunicarlo all’amministratore, il quale convocherà un’assemblea per richiedere il parere di tutti i condomini e valutare la fattibilità: l’assemblea può fornire indicazioni sulle modalità e la localizzazione dell’impianto fotovoltaico condominiale ma non può negare l’utilizzo delle parti comuni al fine di installare le celle fotovoltaiche.

Chi si occupa dell’installazione dei pannelli fotovoltaici condominiali?

Noi di BF Impianti siamo professionisti seri e affidabili, esperti nell’installazione di celle fotovoltaichecontattaci per maggiori informazioni sull’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale.

Manutenzione impianto fotovoltaico in Provincia di Cuneo

Il rendimento dei pannelli solari necessita di essere costantemente tenuto sotto controllo in maniera tale da permettere un’azione di intervento più rapida in caso di anomalia.

Per questo è fondamentale effettuare almeno una volta all’anno una manutenzione ordinaria e una manutenzione straordinaria quando necessario.


Manutenzione ordinaria


La manutenzione ordinaria consiste in una pulizia approfondita e professionale dei pannelli fotovoltaici per liberarli da accumuli di polvere, fogliame e altri detriti, non sempre, infatti, pioggia e vento bastano a pulire naturalmente la loro superficie.

È importante intervenire tempestivamente alla loro rimozione in quanto questi fattori di offuscamento impediscono l’efficienza delle celle solari, incidendo notevolmente sul rendimento.

Non è prudente svolgere queste operazioni fai-da-te in quanto i rischi e i possibili danni che si possono causare per inesperienza sono molti.


Manutenzione straordinaria

Con il termine manutenzione straordinaria si intende un’operazione di pulizia maggiormente accurata e un controllo dell’integrità dei componenti dei moduli da parte di un esperto.

Un nostro tecnico professionista verificare lo stato di salute effettivo dell’impianto fotovoltaico attraverso una verifica della performance e in caso di rilevazione di deficit provvede alla diagnosi del guasto e identifica la procedura adeguata dell’intervento di riparazione.

La riparazione di un sistema fotovoltaico richiede necessariamente le competenze di un esperto e può riguardare danni o corrosioni dei pannelli dovuti a precipitazioni, cedimenti strutturali, guasti ai collegamenti elettrici, ai connettori o alle giunzioni dei cavi, bolle d’aria nell’impianto, problemi alle batterie o al liquido antigelo

È necessario svolgere un check di controllo soprattutto quando l’impianto fotovoltaico viene utilizzato in zone sottoposte a forti intemperie invernali o ad altri fattori di rischio molto frequenti.


Perché rivolgersi ad una ditta specializzata?

È fortemente consigliato rivolgersi a personale specializzato per quanto riguarda consulenzemanutenzioni ordinarie e straordinarie dell’impianto fotovoltaico: i pannelli sono spesso difficili da raggiungere e sono soprattutto anche collegati alla rete elettrica, quindi per questioni di sicurezza è opportuno affidarsi a qualcuno preparato per svolgere questo tipo di operazioni.

Con le soluzioni fai da te, inoltre, c’è il rischio di danneggiare il sistema fotovoltaico per sempre, proprio per questo i tecnici muniti di competenze e della strumentazione adeguata sono in grado di offrire un servizio di manutenzione senza eguagli.

Contattaci se sei alla ricerca di una ditta specializzata in Provincia di Cuneo che si prenda cura del tuo impianto fotovoltaico.

Connessione internet lenta a casa? Passa alla banda larga / fibra ottica

Stanco di aspettare 10 minuti per il caricamento di una pagina web, di fare i turni in famiglia per scegliere chi potrà connettersi al wi-fi o di guardare film in bassa qualità per risparmiare sulla larghezza di banda?

Immagina di poterti muovere velocemente tra le pagine web di un sito, di guardare un video su Youtube tutto d’un fiato, ma anche di riuscire a seguire la tua serie preferita senza interruzioni di caricamento: ecco questa è la vita di chi possiede una banda larga o la fibra ottica.

Differenze tra Banda larga o fibra ottica

Se ci segui da un po’ avrai sicuramente letto il nostro articolo in cu approfondiamo il discorso della banda larga e/o probabilmente anche l’articolo riguardante la fibra ottica. Ma se così non fosse, ti riassumo brevemente qui di seguito…

La banda larga detta anche “linea veloce”, fornisce una velocità di connessione a internet di almeno 2 megabit al secondo e utilizza ancora la linea telefonica per la trasmissione dei dati, ma con una banda più ampia. Queste sue caratteristiche consentono di svolgere diverse attività contemporaneamente come navigare su Internet, scaricare musica…

La fibra ottica, detta anche connessione ultra veloce, invece, indica una velocità in download uguale o superiore a 30 megabit al secondo. Questa soluzione offre innumerevoli benefici fra cui costi contenuti e trasmissione dati superiore rispetto agli altri servizi.

Per procedere con l’installazione della fibra è, però, necessario verificare che la zona dove si vuole attivare la connessione sia cablata.

Banda larga o fibra ottica: quale scegliere?

La scelta fra queste due opzioni dipende dal tipo di copertura disponibile nella tua zona.

In base alla copertura disponibile è possibile individuare le prestazioni raggiungibili e, dunque, stabilire la soluzione migliore per te.

A chi rivolgersi per risolvere il problema della connessione lenta in provincia di Cuneo? Noi di BF Impianti ci troviamo a Marene e ci occupiamo di molteplici attività fra cui proprio l’installazione della fibra ottica e della banda larga.

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