Un quadro elettrico può sembrare perfettamente funzionante e avere comunque un problema che sta iniziando a svilupparsi.

Un morsetto allentato, un collegamento che lavora male o un componente sottoposto a un carico elevato possono generare un aumento della temperatura molto prima di provocare un vero guasto.

A occhio nudo è difficile accorgersene.

Con la termografia dei quadri elettrici, invece, possiamo individuare differenze di temperatura e punti anomali mentre l’impianto è ancora in funzione.

Per un’azienda questo significa avere la possibilità di intervenire prima che un problema provochi un fermo, un’interruzione della produzione o un intervento urgente.

Perché controllare un quadro elettrico prima che si guasti

Quando si verifica un guasto elettrico in azienda, il costo non riguarda soltanto la riparazione.

Un quadro può alimentare macchinari, uffici, server, impianti di climatizzazione, illuminazione e sistemi indispensabili per lavorare. Se si ferma un componente importante, può fermarsi anche una parte dell’attività.

Produzione bloccata, personale fermo, consegne ritardate e interventi urgenti possono avere un impatto molto superiore rispetto a un controllo programmato.

Per questo, nei nostri interventi sugli impianti elettrici civili e industriali, lavoriamo anche sulla prevenzione e sulla verifica dello stato dei quadri elettrici.

L’analisi termografica ci permette di aggiungere un’informazione importante: vedere come si distribuisce il calore all’interno del quadro mentre l’impianto sta lavorando.

Cosa permette di vedere una termocamera

Una termocamera rileva le differenze di temperatura presenti sui componenti e le rende visibili attraverso un’immagine termica.

Questo consente di individuare punti che stanno lavorando a temperature diverse rispetto ad altri componenti simili.

Non significa però che ogni elemento più caldo sia automaticamente guasto.

La temperatura deve essere sempre valutata insieme ad altri fattori, come:

  • carico presente sull’impianto;
  • temperatura dell’ambiente;
  • tipo di componente;
  • condizioni di utilizzo;
  • caratteristiche del quadro.

La termocamera fornisce quindi un’indicazione utile, ma è il tecnico a dover interpretare correttamente quello che emerge dal controllo.

Quali anomalie si possono individuare

Un controllo termografico dei quadri elettrici può aiutare a evidenziare situazioni che durante una normale verifica visiva potrebbero passare inosservate.

Ad esempio possiamo rilevare temperature anomale in corrispondenza di:

  • morsetti e collegamenti;
  • contatti elettrici;
  • componenti molto sollecitati;
  • linee con carichi importanti;
  • zone del quadro che lavorano in modo diverso dal previsto.

Queste informazioni permettono di capire dove è necessario approfondire il controllo.

La termografia è particolarmente utile nei quadri che alimentano macchinari produttivi, pompe, motori, server, impianti tecnologici o altre apparecchiature fondamentali per l’attività aziendale.

Il vantaggio: controllare l’impianto mentre funziona

Uno degli aspetti più interessanti della termografia è che il controllo viene effettuato mentre l’impianto è in esercizio.

Ed è proprio quando il quadro è sotto carico che alcune anomalie possono diventare più evidenti.

Pensiamo, ad esempio, a un’azienda che utilizza contemporaneamente diversi macchinari oppure che, negli anni, ha aggiunto nuove apparecchiature all’impianto elettrico.

L’impianto può continuare a funzionare normalmente, ma le condizioni di utilizzo possono essere cambiate rispetto a quando era stato progettato.

Osservare il comportamento termico mentre tutto è operativo permette di avere una fotografia più realistica delle condizioni del quadro.

Dalla manutenzione ordinaria alla prevenzione

L’obiettivo non è semplicemente trovare qualcosa che non va.

La termografia può aiutare a rendere la manutenzione degli impianti elettrici più mirata.

Se individuiamo una zona che presenta un comportamento anomalo, possiamo approfondire il problema e capire se è necessario intervenire.

Quando possibile, l’intervento può così essere programmato in un momento compatibile con l’attività dell’azienda, evitando di dover agire in emergenza dopo un guasto.

Abbiamo approfondito questo approccio anche nell’articolo dedicato alla manutenzione degli impianti elettrici e alla prevenzione dei guasti.

Ogni impianto lavora in condizioni diverse

Non tutti i quadri elettrici hanno le stesse esigenze.

Un quadro che alimenta un ufficio lavora in condizioni molto diverse rispetto a quello di un capannone produttivo utilizzato per molte ore al giorno.

Anche l’età dell’impianto, le modifiche fatte nel tempo e l’ambiente in cui è installato possono fare la differenza.

In molte aziende l’impianto elettrico cambia insieme all’attività.

Si aggiungono nuovi macchinari, nuove postazioni, sistemi di climatizzazione o altre apparecchiature.

Il quadro continua a funzionare, ma può essere sottoposto a condizioni differenti rispetto a quelle iniziali.

Per questo il controllo deve partire sempre dalla situazione reale dell’azienda.

Un punto caldo non significa sempre sostituire qualcosa

La termografia non serve a trovare componenti da cambiare a tutti i costi.

Se rileviamo una temperatura anomala, il passo successivo è capire perché si sta verificando.

Può essere necessario controllare un collegamento, un serraggio, un componente o la distribuzione dei carichi.

In altri casi, la temperatura rilevata può essere compatibile con le normali condizioni di funzionamento.

Il punto è proprio questo: utilizzare il dato termico per decidere dove serve davvero intervenire.

Termografia e manutenzione dei quadri elettrici aziendali

Inserire la termografia nella manutenzione dei quadri elettrici permette anche di controllare nel tempo l’evoluzione dell’impianto.

Con verifiche periodiche è possibile confrontare determinate condizioni e capire se una situazione rimane stabile oppure sta peggiorando.

Per aziende produttive, officine, laboratori, magazzini e attività che dipendono fortemente dall’impianto elettrico, questo può diventare uno strumento utile per programmare meglio la manutenzione.

Non significa poter prevedere ogni possibile guasto.

Significa però ridurre il rischio che alcune anomalie rimangano invisibili fino al momento in cui provocano un problema.

Termografia dei quadri elettrici e termocamere di sicurezza

La stessa tecnologia termica può essere utilizzata anche per scopi diversi.

Nei sistemi di sicurezza, ad esempio, le termocamere possono essere impiegate per rilevare persone, veicoli o movimenti anche in condizioni di scarsa visibilità.

Ne abbiamo parlato nel nostro approfondimento dedicato al videocontrollo con termocamere.

Nel controllo dei quadri elettrici, invece, l’obiettivo è completamente diverso: utilizzare l’immagine termica per individuare temperature anomale e supportare la manutenzione dell’impianto.

Per quali aziende è particolarmente utile

L’analisi termografica può essere particolarmente interessante quando un guasto elettrico avrebbe conseguenze importanti sull’attività.

Ad esempio:

  • aziende produttive;
  • capannoni con macchinari;
  • officine;
  • laboratori;
  • magazzini;
  • attività con server e infrastrutture informatiche;
  • strutture che devono garantire continuità operativa.

In questi casi la domanda non è soltanto quanto costa sostituire un componente.

La domanda è: quanto costa all’azienda fermarsi?

È su questo principio che impostiamo la manutenzione: cercare di ridurre gli interventi in emergenza e programmare i controlli quando l’impianto è ancora operativo.

Analisi termografica a Marene, Savigliano, Bra, Saluzzo e Cuneo

La nostra sede è a Marene e seguiamo aziende a Savigliano, Bra, Saluzzo, Cuneo e nei comuni limitrofi.

Lavoriamo su impianti elettrici di realtà molto diverse: uffici, attività commerciali, capannoni, officine e aziende produttive.

Prima di proporre un controllo valutiamo sempre le caratteristiche dell’impianto, come viene utilizzato e quali sono le conseguenze che un eventuale fermo potrebbe avere sull’attività.

Meglio individuare un’anomalia prima del guasto

Un quadro elettrico non deve necessariamente smettere di funzionare per avere bisogno di attenzione.

Alcuni problemi iniziano in modo progressivo e possono manifestarsi attraverso un aumento anomalo della temperatura.

La termografia dei quadri elettrici ci permette di individuare queste situazioni quando l’impianto è ancora operativo e di valutare se sia necessario intervenire.

Se vuoi verificare lo stato dei quadri elettrici della tua azienda o programmare la manutenzione dell’impianto, contattaci.

Valutiamo insieme le condizioni dell’impianto e i controlli più adatti alla tua attività.

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